08.27.08
Meglio una pubblicità brutale e diretta o una felice ed ironica?
Queste due pubblicità sono collegate a campagne di sensibilizzazione contro le malattie contraccettive come l’AIDS. Quale delle due per voi è più efficace?
^…ho un brivido tutte le volte che il tuo cuore batte col mio, poi nasce il sole…^
Per me senz’altro la prima!


natadallapioggia detto,
Settembre 8, 2008 a 1:55 pm
Per me nessuna delle due comunica efficacemente il messaggio anzi il parallello della persona affetta da AIDS con questi due insetti mi sembra piuttosto offensivo. Quello che qui poi manca completamente è il fatto che si può fare sesso anche con persone malate di AIDS purchè si usi il preservativo. Mi sembra come il solito espediente per far mostra di culi che tra l’altro sono ormai così inflazionati che oltre a nn comunicare nulla neanche suscitano più attenzione.
Un suggerimento: provare a parlare di AIDS senza parlare di sesso?
Descrivere ciò da cui si viene totalmente privati ed estraniati durante la malattia. Esperienza di prima morte, lunga attesa di un’altra morte che sarà ineluttabile?
mariascognamiglio detto,
Settembre 9, 2008 a 2:16 pm
Accetto il tuo pensiero ma purtroppo non lo condivido. La campagna di sensibilizzazzione mira a colpire un determinato target di persone e cioè quelle che ancora non sono affette da AIDS e fa si che queste ultime possano mettersi al riparo con le dovute precauzioni.Per me non c’è nulla di offensivo in tutto ciò. E’ vero non si sa mai chi si può avere di fronte ed è proprio per questo che bisogna usare le precauzioni, ma quale persona pur sapendo di avere dinnanzi un soggetto affetto da AIDS continuerebbe ad avere rapporti sessuali con quest’ultima? Io credo ben pochi se non nessuno! E quindi il messaggio pubblicitario sta proprio ad indicare che quell’uomo o quella donna stanno avendo rapporti non sani a loro insaputa non credi?
Non sono d’accordo neanche con il tuo suggerimento :
Secondo me è impossibile parlare di AIDS senza parlare di sesso perchè credo che sia tipo parlare di fumo ma senza sigarette… Con ciò voglio dire che uno è la conseguenza dell’altro e che quindi è impossibile parlare di uno senza parlare dell’altro. Si possono anche descrivere emozioni e sentimenti di chi ne è affetto ma non sarà mai come viverle di persona! Per quanto riguarda il sedere del ragazzo credo che sottolinei solo il fatto che stia facendo del sesso, perchè personalmente di primo impatto sono rimasta colpita più dallo scorpione che dal resto…
Infine continuo ad affermare che proprio la brutale realtà di questa pubblicità sia di grande effetto per il target di persone a cui vuole rivolgersi!