Internet e La Comunicazione
Perché Internet è oggi così importante?
Perché è un gran bel mezzo di comunicazione. E’ considerabile una forma di comunicazione di massa.
In un mondo dove il denaro è la grossa pietra del minimo indispensabile per ognuno, ben sappiamo che ciò che contraddistingue ogni persona umana, il nostro spirito, ha bisogno di ben altre cose per essere felice.
Pressoché per tutti noi, è importante far funzionare le straordinarie capacità di cui siamo dotati : l’intelligenza, la capacità di introspezione, di riflessione, di creazione di opere, di teorie, di costruzioni matematiche, filosofiche, di arte. Ognuno di noi ha bisogno di esprimersi con queste capacità, chi più, chi meno.
Ecco quindi la ricerca, l’osservazione, lo studiare di ognuno. E gli altri che captano.
La comunicazione è essenziale per rendere utili le cose create.
La voglia di comunicare ed essere capiti è insita in ognuno di noi. E la consapevolezza della ricezione di ciò che si vuole comunicare può portare ad alleviare quel senso di solitudine che ognuno porta dentro di sé. Avere la voglia di esprimere qualcosa verso gli altri, verso chi può captarci e capirci è un sentimento, una necessità naturale.
E’ un mezzo di comunicazione potente, una sintesi della comunicazione esistente che entra nelle case, negli uffici, sui telefonini di tutti e in modo immediato e diretto fornendo anche risorse per una maggiore informazione.
Spesso oggi è impossibile comunicare perché l’altro è insensibile, incapace o impossibile da raggiungere. Allora perché non gettare al mondo il proprio messaggio, la propria opera, la propria voglia di comunicare?
Ecco perché internet è divenuta così importante.
Accendere il computer nella propria stanza, volerne sapere di più su qualcosa, cercare fonti dall’altra parte del mondo, valutare e ordinare prodotti, visitare virtualmente un determinato posto geografico, chiedere dare scambiare pareri su forum di discussioni su ogni tipo di argomento, conoscere nuova gente su piazze virtuali o con interessi in comune, mettere in pubblico ciò che si vuol comunicare con i blog, mettere in visione in pubblico immagini. E’ realmente un mezzo potente. Che amplifica i propri mezzi di conoscenza. I propri desideri, bisogni di sapere, su tutto.
Internet significa la possibilità di comunicare e informarsi senza i filtri che spesso hanno tv, giornali e altri mezzi di comunicazioni.
Quindi significa comunicare e informarsi in libertà.
Secondo me le parole sono gli strumenti più potenti che noi esseri umani abbiano, perché influiscono sul cervello e sono i nostri cervelli che creano la realtà riguardo al mondo.
Così come qualcuno ha detto che ogni volta che un poeta scrive una poesia, il mondo non è più lo stesso.
Ai grandi non servono i soldi, non servono le belle donne. Serve soltanto scoprire il loro percorso del “chi siamo, da dove veniamo e dove andiamo“. Non è un problema generale, bensì una missione interiore e segreta.
Nell’era industriale si aveva bisogno di milioni di euro per costruire una fabbrica di automobili. Oggi, con un computer da 1000 euro, un poco di intelligenza, una linea telefonica, il mondo può essere tuo.
Se si desidera costruire un’attività in proprio, non ci sono mai state opportunità di successo come nell’era di Internet.
Nell’era agricola i ricchi erano coloro che possedevano un castello che dominava la pianura fertile, questi erano i nobili o i monarchi. Se non si era nati in questo gruppo, se ne era esclusi e si aveva pochissima possibilità di farne parte. In questa era, se si era diligenti e laboriosi si era rispettati. I ricchi erano detestati e si credeva che non lavorassero per niente in confronto ai contadini, idee che sono diffuse anche oggi. In realtà meno si è impegnati fisicamente nel proprio lavoro e più si ha la possibilità di prosperare economicamente.
Oggi noi tutti avremmo bisogno di imparare a lavorare mentalmente e non solo fisicamente. A guadagnare il denaro mentalmente.
Nell’era industriale la ricchezza è passata dal terreno agricolo agli immobili, come ad esempio i terreni edificabili (che possono anche non valere niente dal punto di vista della fertilità). I ricchi proprietari terrieri per mantenere la ricchezza hanno dovuto lavorare più terra di prima. Nell’era industriale persone non nobili sono potute diventare anche ricche e potenti. Taluni imprenditori hanno iniziato da zero e sono divenuti miliardari. Nell’era industriale il tenore di vita e la prosperità sono migliorate per molte persone ma la ricchezza reale è ancora nella mani di pochi.
Oggi nell’era di internet, il costo per entrare a far parte delle persone di successo è accessibile, non servono più grandi ricchezze o fortune ma soprattutto intelligenza.
Oggi il prezzo di ingresso è un’idea. E le idee sono gratuite. La cosa più difficile è cambiare una vecchia idea. E su internet le idee pionieristiche sono le più vincenti.
Prendere semplicemente idee che siano migliori di quelle che si usano oggi.
Mettiamo in discussione le nostre idee! Perché se non lo facciamo noi lo farà qualcun altro.
Spesso le persone che hanno avuto più successo nel lavoro sono le persone che hanno offerto molto a molte persone in cambio di molto poco.
Ad esempio ci sono individui che passano la vita a copiare le idee degli altri invece di creare le loro. Sebbene possano guadagnare molti soldi, pagano un prezzo quando prendono le idee altrui senza il loro permesso o senza attribuirne loro il merito, dove è doveroso farlo.